WTT: FACCIAMOLO INSIEME!

Un anno fa era solo un’idea, ma passo dopo passo, tra una lezione e una chiaccherata, da un semplice quaderno di bozze, è nato: WTT-Wearable Tech Torino, la prima fiera italiana gratuita dedicata alle tecnologie indossabili.

Quando si chiede agli organizzatori, i ragazzi di JEToP (Junior Enterprise Torino Politecnico), se abbiano sempre creduto in questo progetto, la risposta è sì, “altrimenti non saremmo potuti essere qui!”.

A dieci giorni dal grande evento, l’ufficio è magma incandescente: chiamate, caffè, email, squilli, caffè, messaggi, volantini ed emozioni. Ma i giovani non si fermano, anzi alzano la posta in gioco.

Per far fronte alle molte attività e migliorare l’evento, JEToP e i partners stanno creando una copertura finanziaria tramite una raccolta fondi.

Un evento ben organizzato oltre ad essere funzionale, bello e divertente, è utile.

Lo spirito del  WTT si fonda infatti su creare nuove opportunità per aziende e startups, ma soprattutto far conoscere le meraviglie dei wearables, il prossimo step della tecnologia nel quotidiano, tramite la migliore esperienza possibile per i visitatori.

“I membri di JEToP”, ricorda il presidente Davide Giordano, “non agiscono per denaro, ma solo per una grande passione nei confronti di ciò che fanno”.

Questa junior enterprise nasce infatti nel 1995 come una no profit nel campo dell’organizzazione degli eventi. Oggi quello che questi ragazzi offrono è molto di più di una semplice fiera, ma un’occasione che uno dei loro professori del Politecnico di Torino, Emilio Paolucci, definisce storica. Un evento realizzato e progettato esclusivamente da studenti del Politecnico, qualcosa di inedito anche nell’ambito del crowdfunding.

Un passo nel futuro, un esempio e un riscatto per gli italiani.

 

Ognuno può aiutare questa fresca e interessante iniziativa: basta poco per creare molto.

Supporta l’evento e scopri gli omaggi su

http://igg.me/at/wttorino/x/

Il WTT vi aspetta numerosi il 20 e 21 Novembre presso il Padiglione 5 di Lingotto Fiere!

Are you ready to wear the future?

– Virginia De Faveri